#theparders

Per il 70esimo del Festival Internazionale del Film di Locarno, #theparders organizza una serie di proiezioni, incontri, una mostra e un workshop sul tema della SUPERFICIE.

Quest’anno e attività di #theparders vogliono esplorare le molteplici declinazioni dell’idea di superficie. La superficie è il limite tra noi e gli altri, tra noi e il resto della nostra realtà. Essere “superficiali” può significare non scendere mai di proposito in profondità delle cose, ma anche semplicemente sfiorare gentilmente un’ampia area sensibile. La superficie delle cose ci permette di costruire una prima identità visiva, una primaria idea del mondo. Ad un livello più pratico, la superficie può essere semplicemente la pellicola fotografica, lo schermo cinematografico, uno specchio o il pelo increspato dell’acqua del lago.

Dal 3 al 12 agosto nel neonato spazio ELLE sarà visibile una selezione di corti e mediometraggi di giovani registi e videoartisti internazionali, così come l’installazione Impromptus dell’artista italiana Margherita Pevere. Parallelamente, #theparders ha organizzato una serie di incontri pubblici con i registi, un workshop con il fotografo Daniele Giuseppe Bornino e il lancio della fanzine #thepardergraphers che proporrà scatti inediti di tre giovani fotografi: Robin Bervini, Alessandro Ligato e Carlo Alberto Rusca.

L’illustrazione grafica che quest’anno è diventata icona ufficiale di Theparders è opera invece di Ronnie Rodriguez. In pochi tratti sono raccolti tutti gli elementi che contraddistinguono questo il Festival di Locarno: la proiezione sullo schermo di piazza Grande, la black box e infine la nenonata casa del cinema.